2026 –

PINKING UP, Ar/Ge Kunst, Bolzano

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PINKING UP è la mostra che Ar/Ge Kunst dedica all’Atelier dell’Errore (AdE) e alla sua produzione più recente, il cosiddetto periodo rosa (Unknown Pleasures), in cui il desiderio diventa il motore centrale della ricerca. Un desiderio inteso non come mancanza, ma come forza generativa, capace di spingere la forma oltre se stessa. Gli ultimi progetti evocano il desiderio come forza metamorfica, primordiale, mai pacificata, la stessa che abita le creature nate dall’Atelier: ibridi che nascono dal bisogno di contatto, di espressione, di emersione.
In questa mostra, il desiderio è inteso come principio vitale: un impulso che abolisce il confine tra umano e animale, tra sé e l’altro. Le superfici specchianti dei nuovi lavori, realizzati su coperte termiche di soccorso riflettenti, restituiscono letteralmente l’immagine di chi guarda, ribaltando il dispositivo della rappresentazione. Chi osserva diventa parte dell’opera. La mostra si configura come un viaggio nel corpo desiderante del gruppo: un corpo plurale, collettivo, in cui il disegno diventa pelle, l’errore ferita e apertura, il desiderio si manifesta come gesto, come presenza.
Si potrebbe dire che il desiderio è un’energia transindividuale, nel senso delineato da Deleuze e Guattari: un flusso che non ha il senso del possesso, bensì dell’attraversamento. Non si domina. Non è mio né tuo: è ciò che passa tra noi, ciò che utilizza i nostri corpi come varchi temporanei. In questo attraversamento si riconosce una condizione originaria della creazione: un’opera non è mai l’espressione di un soggetto, ma l’irruzione di un’alterità che cerca forma. I lavori inclusi in PINKING UP ad Ar/Ge Kunst sono elaborazioni di desideri socialmente inesplorati.
Nella prima sala si raccolgono le opere più recenti: Marmot Pussy Punk (2026), Arakne’s Sex Toy (2026), XIPE TOTEC (2025), Porno Amorino Anubico (2025), Urechis Ero-Thanatos (2025), Amon Sinaitico (2025), Priapo Orchitico Capezzoluto (2025) e Hyper Sexy Afrodite (2025). Nella seconda sala, il video PINK! is the warmest colour (2025) rilegge in chiave performativa i temi della prima sala. Sono anche presenti il video Message to Chandra (2025) e l’opera The 7 Capital Vices, Lust (2016), che tracciano (brevemente) la storia dell'AdE.