2015 –

Il Verme dell'Indo dalle gocce sanguinanti - KulturFormen Galerie, Linz

Installazione site specific di Atelier dell'Errore per KulturFormen Galerie, Linz (A) a cura di Institut Hartheim. Novembre 2015

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Giulia​+​Lauretta​+​Niccolò​+​Lorenzo​+​Francesco​+​Wael

Così sta scritto, sul retro del disegno di Francesco:

Il Verme dell'Indo con le gocce sanguinanti vive in India vicino al fiume Indo ed è carnivoro.
Si nutre preferibilmente dell'Australopiteco perché quella è carne per lui, apre il becco e lo addenta e fa anche un urlo fortissimo: AAAAAAAAAAH.
Mangia il corpo e i peli e rimane lo scheletro, apre il becco, tira fuori il fuoco e lo brucia.
Il Verme dell'Indo dal suo corpo escono le gocce sanguinanti perché suda, però diventano oro perché cominciano ad illuminarsi per far brillare tutto il corpo dentro.
Lui ha tanti occhi per vedere ogni cosa.
Lui ha un becco aperto per urlare quando vede le prede.
Quelle blu sono le vene che servono a far passare le prede dentro.

E questo basti per descrivervi il Verme dell'Indo.

A Linz Il Verme era accompagnato da una truppa selezionatissima, animali dell'atelier che non temono i viaggi in aereo, amano la storia dell'arte e la fine pasticceria della Mitteleuropa.
In ordine sparso:
L'Antivirus dei bambini senza speranza
La cervia di Sant'Eustacchio Gesù Infinito
Il Leone Arrabiato
Il Cornus Multiplex

e una creatura di Lauretta ancora Senza Nome.

Ma sopra-tutto, ciò di cui siamo più orgogliosi è il fatto che Giulia, Lauretta, Francesco, Lorenzo e Niccolò, senza i loro rispettivi genitori, hanno preso l'aereo, si sono accasati per tre intensissimi giorni in un albergo vicino alla galleria, hanno inaugurato la mostra e la domenica mattina, davanti al proprio pubblico, hanno presentato il loro lavoro con una performance improvvisata applauditissima.
Giulia ha ballato a terra, con il pubblico che gli si è stretto a cerchio intorno, sulle note di una musica per Pina Bausch.
Lauretta, che ha in dote un linguaggio sottile tanto da risultare impercettibile per noi normaloidi, ha salutato tutti con una meravigliosa giravolta su se stessa ed un inchino più eloquenti di un discorso da premio Nobel.
Francesco ha sottilizzato sul sudore che si fa Sangue (e fin qui, per Tradizione, ne sapevamo già qualcosa...) e poi ancora sulle gocce di Sangue che si fanno Oro per dare luce al corpo... Questo sì davvero più che inaudito.
Lorenzo ci ha eruditi sull'Antivirus che tiene lontano: tutti gli uomini che portano male ai bambini.
Infine Niccolò, emerito professore di Oltre-Entomologia Comparata per la Libera Università dell'Atelier dell'Errore, si è trasfigurato grazie ad un costume da insetto che si è pazientemente costruito, ed ha illustrato il suo Cornus Multiplex con la proverbiale lentezza ed indecifrabilità dei Blattoidei, ordine di insetti che comprende oltre 4000 specie divise in 6 famiglie, a cui lui dice di appartenere.

I ragazzi dell'atelier non hanno studiato storia dell'arte contemporanea eppure, quella domenica mattina a Linz, ci siamo ritrovati con sorpresa immersi in un vero e proprio happening stile Fluxus.
Capita spesso in atelier di imparare con sorpresa da ciò che loro Sanno senza Sapere.
Sapienza dei non Sapienti, preziosissimo regalo dell'atelier per tutti noi.


www.kulturformen.at